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Abbiamo sempre avuto un rapporto speciale col Marocco; sarà perché è stato il primo Paese extraeuropeo visitato, ma coi ha da subito stupito e fatto innamorare.
L'abbiamo visitato in varie occasioni, sentendoci sempre a casa, affascinanti da questo mondo cosi vicino geograficamente ma anche così lontano.


Lasciando le montagne dell'Atlante, ci si trova immediatamente ai bordi del Sahara, e il paesaggio si fa disteso.
Piccoli villaggi di casette basse, e dromedari a godersi la poca ombra disponible.
Nei pressi di Tinghir e del canyon di Todra, è possibile inerpicarsi sulle montagne dell'Atlante per delle belle escursioni. Il tempo è molto variabile, in funzione non solo delle perturbazioni ma anche delle sabbia sollevata dai venti del Sahara.
I sentieri sono ben segnalati, anche se in alcune occasioni non verrebbe male un GPS. Si ha modo di visitare piccoli villaggi abitati da povera gente, e godere del silenzio più totale,.